
Mi chiamo Guido Guidi, ho ventinove anni ed ho deciso di accettare la proposta di candidarmi come indipendente nella Federazione della Sinistra, soggetto nato dall’unione di Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani e Socialismo 2000. Attualmente sto terminando un Dottorato di Ricerca in Pensiero Politico e Comunicazione Politica sul movimento dei piquetoros in Argentina. Nella mia vita ho cominciato ad apprezzare la politica seguendo l’esempio dei miei genitori, entrambi attivisti sindacali. Da loro ho imparato l’importanza di guardare al di là del mio naso, prendere a cuore i problemi del prossimo e capire che - direttamente o indirettamente - riguardano anche me.
Crescendo ho avuto modo di partecipare attivamente ad alcuni gruppi ed associazioni operanti nel territorio genovese: all’Università ho promosso un’assemblea, insieme a Stefano Barabino, per discutere tematiche relative all’Ateneo ed agli interessi dei partecipanti. Da questa esperienza ho scoperto la bellezza del confronto, al di là delle posizioni prestabilite, che ti permette di cambiare idea insieme agli altri e crescere come persona e come gruppo. Successivamente ho militato in diversi collettivi del movimentismo genovese, partecipando alle giornate del G8 e vivendo il lento declino e la disillusione collettiva che ne è seguita.
Inutile fingere ottimismo, la sinistra italiana sta vivendo un periodo di forte crisi sia a livello movimentista sia a livello partitico. Ma è proprio questo il momento di impegnarsi attivamente, perché l’enorme patrimonio che ci viene dall’esperienza dei nostri genitori non si sciolga come neve al sole. La nascita di una Federazione della Sinistra può e deve essere pensata come un momento di nuova partecipazione all'interno di un soggetto dai contorni ideologici non ancora definiti, ma con la responsabilità storica di raccogliere ed innovare l'esperienza della Sinistra organizzata, rilanciandola nel futuro.
Per questo ho costruito insieme ad un gruppo di amici un blog: intendendolo come uno strumento interattivo per trovare, aggiungere e modificare le idee che si possono leggere sotto forma di articoli, senza indicare una linea predefinita. Lo stile che proponiamo all’interno di questo spazio è eminentemente pratico, vogliamo stare con i piedi per terra ma con la testa alta, rivolta verso il nostro enorme patrimonio ideale.
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