martedì 23 marzo 2010

Regionali: Intervista al candidato "no global"



Linko intervista che ho fatto con un social network appena nato che vi invito a visitare: xcittà.

domenica 21 marzo 2010

C'E' BISOGNO DI MUOVERCI


La Liguria è la regione italiana in cui si usa maggiormente il treno. Ciononostante negli ultimi quindici anni il servizio ferroviario è andato peggiorando. Poca attenzione viene prestata alla qualità e alla quantità dell'offerta di trasporto pubblico. Noi crediamo che le ferrovie possano essere motore di una svolta per la Liguria. Una svolta per la qualità di vita dei liguri, per l'ambiente, per il turismo!



• STAZIONI PIU' ACCESSIBILI E CON PIU' SERVIZI:
Le stazioni sono la porta d'accesso alle città e dovrebbero valorizzare le nostre splendide località. Le stazioni devono tornare a fornire servizi: sale d'attesa, biglietterie, bar, negozi, servizi igienici, informazioni turistiche; e devono essere accessibili, aperte da più lati, a più quartieri e in corrispondenza di interscambi con altri mezzi.

• NUOVI TRENI RAPIDI, COMODI, CAPIENTI:
Il materiale rotabile è vecchio e sporco. La Regione ha deciso l'acquisto di nuovo materiale. Ma questo impegno non basta. Soprattutto, occorre scegliere treni adeguati alle nostre pendenze e alle nostre gallerie, non farsi imporre da Trenitalia materiale inutilmente costoso e concepito per la Padania. Ed occorre investire in manutenzione e pulizia.

lunedì 15 marzo 2010

Riconnetere città e campagna con un'economia solidale


I gruppi di acquisto solidale (GAS) sono una realtà sempre più viva ed
estesa. Sono nuclei di un'economia diversa e solidale, che muove dal
basso e si irradia su tutto il tessuto sociale, mettendo in moto
pratiche virtuose. Grazie ai GAS nella società si attivano nuove
relazioni tra i cittadini, basate su giustizia e rispetto dell'ambiente.
In Liguria la rete dei GAS ha avuto maggiori difficoltà a svilupparsi,
anche per l'inadeguatezza del comparto agricolo regionale. Eppure,
proprio ai tempi della crisi industriale e della speculazione edilizia,
la Regione Liguria deve investire diversamente sul proprio territorio,
cercando di recuperare il rapporto tra la città e la campagna, tra la
costa e l'entroterra. L'abbandono di paesi e valli dell'entroterra (che
tanti danni ha portato, tra cui anche la piaga degli incendi boschivi)
può essere invertito se agricoltori e allevatori ricevono maggiori
garanzie. La Regione può farsi promotrice di un rapporto di
collaborazione tra GAS e aziende locali, facendo sviluppare un'economia
a chilometro zero basata su criteri di equità ed ecologia. In tal senso
possono svolgere un utile funzione anche incentivi fiscali mirati, sul
modello di quanto messo in atto, per esempio, dalla Regione Piemonte.
Inoltre la Regione deve intervenire per risolvere uno dei problemi
cronici dei GAS, quello degli spazi dove far convergere ed eventualmente
conservare la merce. A tal fine occorre un piano regionale che individui
sia spazi comuni per i GAS sia spazi dove far incontrare GAS e produttori.

mercoledì 10 marzo 2010

NUOVI SPAZI PUBBLICI?


Quali sarebbero secondo voi delle efficaci politiche giovanili della Regione?
A mio avvio la R. L. dovrebbe in primo luogo saper ascoltare i giovani. Capire quali sono i nostri bisogni e quali sono i progetti già presenti nel nostro territorio. Mettere poi in relazione i gruppi conosciuti attraverso l’apertura di SPAZI PUBBLICI di interazione, in cui i giovani si possano conoscere e confrontare al di fuori dei circuiti commerciali e siano liberi di esprimere le loro potenzialità artistiche e culturali. In questo modo la Regione potrebbe finanziare alcune di queste attività attraverso bandi di concorso a partire dalle esperienze attive, tramite una conoscenza diretta e non più mediata dalla burocrazia calata dall'alto.
Su questi argomenti segnalo un interessante ricerca finanziata dalla regione puglia “Cosa bolle in pentola”.

lunedì 8 marzo 2010

ACQUA e DEMOCRAZIA




E'nato nel gennaio del 2006 il primo forum nazionale dell'aqcua
I partecipanti hanno condiviso la necessità di cambiare radicalmente il quadro normativo esistente attraverso una proposta di legge d’iniziativa popolare i cui obiettivi sono : la tutela della risorsa e della sua qualità, la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e la gestione dello stesso mediante strumenti di democrazia partecipativa. Il testo, che porta come titolo "Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico”, è stato sottoposto alla discussione collettiva e definitivamente approvato nell’assemblea nazionale del 7 ottobre 2006 a Firenze e per i primi sei mesi del 2007 è stato al centro di una campagna nazionale di raccolta firme in tutto il Paese.
Perchè non adattare queto testo ed adottarllo nella Regione Liguria?

martedì 2 marzo 2010

Elezioni Regionali 2010. Federazione della Sinistra. Resta in Movimento


La Federazione della Sinistra è nata questo dicembre a seguito non di una scissione, ma di una fusione (Rifondazione, Comunisti Italiani, Socialismo 2000 e Forum per la Sinistra Europea).
I temi di discussione che propone sono il lavoro e l'ambiente. In particolare nella conferenza (01/01/2010) di presentazione dell'alleanza programmatica con Claudio Burlando si sono presentati tre temi:

- LA TUTELA DEL LAVORO: la Regione nella scorsa legislatura ha reso indeterminato il contratto di tutti i suoi dipendenti atipici ed intende incentivare lo stesso processo nel settore privato, garantendo incentivi da 5 a 12 mila euro per ogni dipendente regolarizzato;

L'ACQUA PUBBLICA: la Federazione della Sinistra intende, insieme a Claudio Burlando, contrastare attivamente la deriva che sta portando a livello nazionale alla privatizzazione dell'acqua, favorendo i comuni a gestire direttamente le proprie risorse idriche;

- ENERGIE ALTERNATIVE: è assurdo e dannoso puntare sul nucleare con vent'anni di ritardo rispetto agli altri paesi, meglio acquisire migliori competenze nel settore delle energie alternative, settore che ad esempio in Germania occupa settecentomila persone;

Se questi si possono dire i pilastri su cui si fonda il programma della Federazione, condivisi da Burlando, sul resto si può e si deve discutere, occorre domandare alle persone. Al di là dei luoghi comuni per costruire nuovi LUOGHI-IN-COMUNE. Questo è un soggetto che può fornire un'ancora di salvezza alla sinistra partitica, solo se viene attraversato da nuove persone dotate di energie fresche e linfa vitale da apportare ad un progetto politico in costruzione.